Alto tradimento

Amici, il governo ha deciso di attuare il blocco navale per tutta la durata del G7, allo scopo di proteggere i potenti della terra dall’ingresso nel nostro territorio di migliaia di soggetti privi di documenti, incontrollabili, che entrano in Italia contro la legge e pertanto costituiscono un pericolo oggettivo.
Per proteggere i potenti il blocco navale si attua in un’ora.
Per proteggere i potenti siamo uno Stato sovrano che non permette l’immigrazione illegale.
E per proteggere il popolo?
Per proteggere il popolo dalle molestie stradali, dai quartieri-ghetto, dal degrado, dalla delinquenza, dalla mortificazione della sua identità, della sua libertà di vivere sicuro negli spazi che s’è conquistato in secoli di guerre e morti?
Per proteggere il popolo no, amici.
Al popolo non è concesso rivendicare sovranità, chiedere legalità, giustizia, benessere, pace sul proprio territorio.
Al popolo si dice che la sovranità non esiste, che invocarla è nazionalismo, che gli italiani non hanno più diritti su Roma, Torino e Napoli di quanti ne abbiano africani, arabi o chiunque altro, che pretendere d’avere un territorio tutto per sé è egoismo, è razzismo.

Dunque tutto è chiaro: il governo, nell’affermare la sovranità territoriale e nell’attuare il blocco navale solo quando esposti al pericolo sono i potenti, dimostra le sue vere intenzioni.
Esso non ha mai realmente pensato di abolire la sovranità, ha semplicemente pensato di toglierla a noi per consegnarla ai potenti.
Non a caso, i governi liberal-capitalistici rappresentati nel G7 sono proprio quelli manovrati come burattini dalle élite della finanza, che ad essi dettano valori, interessi, linea politica, strategie neo-liberistiche di oppressione, impoverimento e sfruttamento dei popoli.
Signori della finanza che vogliono estirpare dalla nostra coscienza il senso della sovranità, semplicemente perché non ammettono che possa esistere altra sovranità al di fuori della loro.

Ve lo dico io che cos’è, giuridicamente, l’ammissione da parte del governo che si può fare il blocco navale a tutela dei potenti, dopo aver dichiarato per anni che esso fosse impossibile a tutela della gente comune: è la confessione di aver mentito al popolo per derubarlo della sovranità, cioè della libertà storica e morale di comandare su un qualche territorio anziché di non comandare su nulla.
Amici, oggi il governo, con tale confessione, ci ha dato prova definitiva e inconfutabile di aver commesso alto tradimento.

Il Sofista

Scritto da admin_LS

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