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Online il numero 5-2017 del bimestrale L’Isola

E’ online il numero di Novembre-Dicembre 2017 del bimestrale L’ISOLA. In questo numero: L’EDITORIALE – pag. 2 Elezioni regionali, la conferma della regola LETTERA APERTA a Nello Musumeci, neo Presidente della Regione Siciliana pagg. 3 & 4 Il flop di Siciliani Liberi alle Regionali: conosciamo

I giocattoli devono rimanere solo oggetto di divertimento.

Il gruppo  Mattel ha presentato una nuova versione della sua Barbie, la bambola di  plastica,  diventata dal 1959 il giocattolo preferito di tutte le bambine  del mondo. Si tratta di una novità perché  Barbie , tradizionalmente  bionda e con gli occhi azzurri, si presenterà questa volta con

I figli di Maastricht hanno oggi 25 anni

Il Trattato di Maastricht ha compiuto quest’anno 25 anni di esistenza :presentato nella primavera  del 1992,  entrato in vigore nel mese di novembre dello stesso anno, ma ormai tanto disastroso che nessuno ha pensato minimamente di doverne festeggiare l’ anniversario né di commemorarne la firma

Venerdì nero e società dei consumi

Lo scorso venerdi’ il mondo è  sembrato impazzire sul palcoscenico dei grandi magazzini, delle vendite on line,  persino davanti alla vetrina del nostro fruttivendolo nell’ angolo della strada. Una frenesia al consumo magnificata da media e tivù,  illusa dagli sconti  e dalle offerte del paghi uno e prendi due, imposta dalla

Elezioni regionali, la conferma della regola

Finite le baruffe elettorali, ricomposti i sorrisi davanti le telecamere, la Sicilia si risveglia con Musumeci Presidente e con 70 deputati quasi tutti nuovi, dopo una campagna elettorale dura e un’informazione mediatica squilibrata, sempre tri-fronte, riservata alla destra, alla sinistra ed anche alla sinistra estrema,

Due novembre o Halloween che sia, è paura della morte

Constatiamo oggi un paradosso inquietante rispetto a quell’immaginario collettivo che dirige e regola il nostro vivere in comune: abbiamo bandito dal sentire collettivo il concetto stesso di morte, di dipartita. Ormai la morte non abita più le nostre città, tendiamo a nascondere le persone decedute,

Una mediazione europea per risolvere la crisi catalana

L’ordine sistemico della burocrazia di Bruxelles, che usurpa il bel nome di Europa da quando ha abiurato i principi originari del trattato di Roma, è clinicamente morto. Non si può fare finta di nulla: le condizioni dei popoli e dei territori lo dimostrano in maniera

Unesco, l’addomesticamento della cultura che costruisce la pace

L’insieme delle istituzioni e delle agenzie mondiali si rivela oggi una vera rete, un universo di sigle (2000 le agenzie esistenti solo nell’ambito dell’Unione europea) che certamente non servono a rendere questo mondo più funzionante. Tra di esse, l’UNESCO – acronimo dell’Organizzazione delle Nazioni Unite

Catalogna: l’ombra di Soros

Parafrasando Shakespeare, c’è del marcio… in Catalogna, facendo riferimento non solo agli strani avvenimenti dell’attualità; continuando a riferirci al grande drammaturgo inglese, la tragedia di Amleto sembra calzare a pennello alla dimensione politica catalana, così se la Danimarca per lo stesso Amleto era “un giardino incolto,

Il giovedì nero di… Hollywood

Un giovedì nero, questa volta non di Wall Street ma di Hollywood. I media mettono in prima pagina per una volta non i film di Harvey Weinstein, ma i metodi di seduzione del grande maestro della celluloide. Harvey Weinstein era stato fino a ieri considerato il

Goldoni in Catalogna

“Le baruffe chiozzotte” erano le liti e le incomprensioni che caratterizzavano il quotidiano di Chioggia nel ‘700 e che hanno ispirato una fortunata rappresentazione teatrale scritta da Carlo Goldoni. E proprio a questa atmosfera di farsa e di buffonata sembra riportarci il clima surreale che

Si comincia

Ora è ufficiale: anche la provincia di Ragusa avrà la sua lista di Siciliani Liberi in corsa per le prossime elezioni regionali del 5 novembre. Uno dei quattro componenti è il sottoscritto, che ha accettato la candidatura con entusiasmo conscio di tutte le difficoltà che

Lettera alla Sicilia

Cara Sicilia, sei riuscita a farne scappare via un altro. Il più importante. Prima i miei zii, i miei cugini, poi mio fratello, la mia amica e adesso anche il mio ragazzo. Il mio punto di riferimento vivrà a 1300km da me. Mi piange il