Category Archives: Editoriale

I giocattoli devono rimanere solo oggetto di divertimento.

Il gruppo  Mattel ha presentato una nuova versione della sua Barbie, la bambola di  plastica,  diventata dal 1959 il giocattolo preferito di tutte le bambine  del mondo. Si tratta di una novità perché  Barbie , tradizionalmente  bionda e con gli occhi azzurri, si presenterà questa volta con

I figli di Maastricht hanno oggi 25 anni

Il Trattato di Maastricht ha compiuto quest’anno 25 anni di esistenza :presentato nella primavera  del 1992,  entrato in vigore nel mese di novembre dello stesso anno, ma ormai tanto disastroso che nessuno ha pensato minimamente di doverne festeggiare l’ anniversario né di commemorarne la firma

Venerdì nero e società dei consumi

Lo scorso venerdi’ il mondo è  sembrato impazzire sul palcoscenico dei grandi magazzini, delle vendite on line,  persino davanti alla vetrina del nostro fruttivendolo nell’ angolo della strada. Una frenesia al consumo magnificata da media e tivù,  illusa dagli sconti  e dalle offerte del paghi uno e prendi due, imposta dalla

La festa dell’indipendenza polacca: verità o manipolazione mediatica?

Ogni anno, l’11 novembre, la Polonia celebra l’indipendenza nazionale e, per l’occasione, viene organizzata a Varsavia una grande marcia popolare. Una consuetudine che va avanti da anni ma che mai, come quest’anno, pare abbia raggiunto picchi d’affluenza talmente elevati, tanto da provocare la protesta dei

In arrivo l’ondata del protezionismo, Musumeci metta in salvo i prodotti siciliani

L’elezione di Nello Musumeci alla presidenza della Regione siciliana ha riportato all’attualità un tema che il political correct imperante aveva volutamente messo da parte, che oggi deve necessariamente essere affrontato per arginare l’inarrestabile crisi economica dell’isola. Durante la campagna elettorale molti slogan riportavano al consumo

LETTERA APERTA a Nello Musumeci, neo Presidente della Regione Siciliana

Egregio Presidente della Regione Siciliana, con la Sua vittoria ha finalmente coronato la sua aspirazione più agognata: la Presidenza della Regione Siciliana. Lei è oggi Ministro-Presidente (art. 21 dello Statuto) e non governatore come tutti i suoi predecessori si lasciavano interpellare. L’ALTRA SICILIA, memore delle

Il referendum Lombardia e Veneto e il brusio di una Sicilia non rappresentata

Il “tappo” delle rivendicazioni autonomiste, spesso di territori inventati, è esploso platealmente in Italia con il referendum tenutosi in Veneto e in Lombardia. Già  la scorsa settimana la regione Emilia Romagna aveva firmato a Roma un protocollo d’intesa per l’avvio del percorso dell’Autonomia, senza fracasso e

Catalogna: l’ombra di Soros

Parafrasando Shakespeare, c’è del marcio… in Catalogna, facendo riferimento non solo agli strani avvenimenti dell’attualità; continuando a riferirci al grande drammaturgo inglese, la tragedia di Amleto sembra calzare a pennello alla dimensione politica catalana, così se la Danimarca per lo stesso Amleto era “un giardino incolto,

Il giovedì nero di… Hollywood

Un giovedì nero, questa volta non di Wall Street ma di Hollywood. I media mettono in prima pagina per una volta non i film di Harvey Weinstein, ma i metodi di seduzione del grande maestro della celluloide. Harvey Weinstein era stato fino a ieri considerato il

Goldoni in Catalogna

“Le baruffe chiozzotte” erano le liti e le incomprensioni che caratterizzavano il quotidiano di Chioggia nel ‘700 e che hanno ispirato una fortunata rappresentazione teatrale scritta da Carlo Goldoni. E proprio a questa atmosfera di farsa e di buffonata sembra riportarci il clima surreale che

Le elezioni in Germania e l’apatia tedesca

Domenica prossima 24 settembre, i tedeschi saranno chiamati a scegliere il loro prossimo Cancelliere tra l’uscente, Angela Merkel e il suo pseudo-rivale Martin Schulz, balzato alle cronache politiche soltanto per lo scontro verbale avuto a Strasburgo con l’allora presidente del consiglio Berlusconi che aveva illustrato

La gloria e il declino di Aung San Suu Kyi

Alcuni stati come il Regno Unito e la Svezia hanno chiesto la convocazione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per discutere le violenze in atto in Birmania:una vera e propria operazione di pulizia etnica da parte dell’esercito contro i rifugiati Rohingya che ha

Catalogna: la strumentalizzazione delle rivendicazioni indipendentiste

Nel contesto delle rivendicazioni autonomistiche delle piccole Patrie, quelle regioni o quelle parti di  territori che effettivamente possiedono ragioni storiche, culturali ed identitarie per richiamarsi all’autodeterminazione ed all’indipendenza da un potere centrale lontano e distratto, la Scozia e la Catalogna rivestono particolare valore di riferimento.

Entrata in vigore del Trattato UE-Ucraina

Con una vera e propria manovra anti-democratica  che, tra l’altro, dimostra di non tenere in alcun conto la volontà  espressa dai cittadini olandesi – chiamati per referendum a manifestare il loro gradimento,  al 61% si sono dichiarati contrari-  l’Unione europea ha dato il via libera

Elezioni regionali siciliane del prossimo novembre 2017

Al bando i luoghi comuni, i celebri viaggiatori, i poeti ruffiani, ma la nostra Isola/Arcipelago è effettivamente una grande porzione di bellezza e quando tramonta il sole tra colline e vulcani e quando soffia scirocco incollato ai tetti o inverno umido non sa raffreddare i

La presa di posizione del Vaticano sui flussi migratori

Nel prossimo mese di gennaio 2018, si terrà la 104° giornata mondiale del migrante e del rifugiato. L’atteso messaggio del Vaticano, tramite Bergoglio, non si è certo fatto attendere, anzi, con una precisione chirurgica il Pontefice, dopo essere intervenuto nel dibattito nazionale sullo “ius soli”,

Assad o il trionfo della verità: 600 mila profughi siriani rientrano a casa

Arriva dalle agenzie stampa ufficiali un’informazione che probabilmente non sarà gradita a tutti ,  specialmente a quelli che incoraggiano e favoriscono  l’immigrazione verso il continente europeo  e serve a mettere finalmente ordine nella congerie di cifre riguardanti i profughi  che fuggono o son fuggiti effettivamente