Category Archives: Editoriale

Il suicidio collettivo di questa nostra vecchia Europa

Dopo ogni vigliacco attacco catalogato come terrorista, assistiamo , e questo ormai ciclicamente, ad un rituale mediatico sempre uguale, strettamente simile da paese a paese. Ieri sera le radio e le televisioni nazionali, particolarmente ruffiane nell’occasione, non hanno trovato di meglio che intervistare fonti governative

Rileggere il Gattopardo

Nel 1954, Giuseppe Tomasi, 12º Duca di Palma, 11° Principe di Lampedusa, Barone della Torretta, Grande di Spagna di prima Classe decise di mettere per iscritto una storia a cui pensava da tempo: quella di una vecchia famiglia siciliana confrontata  improvvisamente all’unificazione imposta con le armi da Savoia e Garibaldi e l’emergere di una nuova classe sociale

Le distrazioni di massa: Neymar, il calcio senza passione

Nel 2011, acquistando la società calcistica Paris Saint Germain grazie ai buoni auspici dell’allora presidente Sarkozy, gli emiri arabi divenuti proprietari si prefiggevano come scopo principale quello di portare il club ai vertici del “futbol” mondiale. Operazione che sarebbe passata da una serie di investimenti

I flussi migratori stanno dividendo l’Europa a metà

Le tematiche dell’accoglienza e dei flussi migratori inarrestabili stanno praticamente dividendo il continente europeo in due parti. Ormai siamo di fronte a due Europe sempre piu’ antinomiche e fatalmente  inconciliabili  tra di loro, mentre  una cortina di incomprensioni si sta sviluppando  tra i due insieme

Un comizio getta nel ridicolo il paese di Librizzi. insieme a tutta la Sicilia

Il termine comizio, in epoca romana rivestiva un carattere fondamentale: indicava i luoghi  stabiliti per radunare le assemblee e consentiva ai cittadini di conoscere personalmente chi li avrebbe rappresentati nelle assemblee popolari. Al giorno d’oggi, seguendo proprio i comizi elettorali, alla fine i cittadini prendono

La Corte di Giustizia dell’UE ostacola le indagini sul terrorismo

La Corte di Giustizia dell’unione Europea sembra proprio  incorreggibile.  Con due sentenze del 2011 e 2012 aveva stabilito che il soggiorno irregolare di uno straniero uno Stato membro  non poteva piu’ essere considerato un crimine , mettendo cosi’  fuori gioco le legislazioni nazionali che regolavano

Le elezioni politiche in Francia

Ieri sera, i nostri vicini francesi sono andati alle urne, come del resto hanno fatto anche tanti italiani interessati dal voto amministrativo. Ma a differenza degli italiani che hanno fatto capire di voler riprendere dalla loro libreria un libro già letto e riletto, loro, i

A Taormina gli Usa bloccano la follia “immigrazionista” del G7

Non è una novità dire che Donald Trump divida il mondo politico, per questo il nuovo présidente americano rimane il bersaglio preferito dai media “sconfitti” che non perdono occasione per sottolineare ogni sua eventuale “gaffe”. Da parte sua il presidente americano presta senz’altro il fianco

I paesi Visegrad di fronte al sistema europeo di ricollocazione dei migranti

La Commissione Esecutiva e il Parlamento europeo minacciano gravi sanzioni alla Polonia e all’Ungheria, ma anche all’Austria, perché non hanno ancora comunicato di accettare la loro quota di rifugiati migranti, provenienti soprattutto dalla Grecia e dall’Italia, nel quadro del sistema delle quote, adottato a maggioranza

COSA È DI DESTRA E COSA DI SINISTRA

Prendendo spunto dal pregevole scritto di Santo Trovato, che condivido, vorrei allargare l’orizzonte geo-politico della distinzione tra Destra e Sinistra che tanto ha appassionato ed, evidentemente, ancora appassiona gli italiani. Premetto subito che tali categorie dello… “spirito del tempo” andato (quello Zeitgeist che ci accompagna

IL CICLO DI MESSINA NELLE MACERIE DE LA MACINA

Non vogliamo stare qui a scrivere frasi che in questo momento forse tutti stiamo pensando, cosi’ come non vorremmo  cadere nel pericolo della retorica,  del tempo che passa, del come eravamo, ma oggi ci sentiamo veramente un po’ storditi. E’ successo che La Macina, storico

Continua la polemica sui flussi migratori organizzati

Nei giorni scorsi, nella provincia di Cosenza, sono state arrestate  14 persone accusate di abuso di potere, costrizione a  lavoro forzato  e tentativo di frode aggravata. Le indagini prefigurano reati molto gravi e riguardano  lo sfruttamento di una trentina di immigrati dell’africa sahariana  nei campi

In marcia verso l’ambiguità: la Francia ha scelto Macron

La Francia volutamente cinica e nascondendo i suoi problemi evidenti, ha parlato: Macron, 66 %, Le Pen 34 % e si è gettata in una nuovo corso politico senza piu’ quella sinistra tradizionale e quella destra classica che ne avevano strutturato per anni il paesaggio

La scelta Macron, una offerta pre-confezionata

Si è aperta una settimana cruciale per i due contendenti alla presidenza della Repubblica francese. Mentre Emanuel Macron e Marine Le Pen si scontrano nelle piazze e nelle fabbriche, si susseguono gli episodi , paradossali , indicativi della schizofrenia dell’ elettore francese. Il 54% degli

Elezioni presidenziali francesi: l’attualità del Gattopardo

Questo primo turno dell’elezione presidenziale avrebbe potuto avere pure il sapore dell’inedito. Un presidente (perfido) che entra nella Storia proprio nel momento del suo abbandono asfaltando il suo stesso partito ; nessun candidato ecologista in lizza; due candidati scelti  dopo primarie farlocche  da parte dei

Parigi: lo spettro del terrorismo islamico sul futuro del Paese

Quando la realtà irrompe in un dibattito presidenziale di un XX1° secolo decadente, il vaudeville televisivo si trasforma improvvisamente in tragedia: quella di un poliziotto di 26 anni (e della sua famiglia) rimasto sul marciapiede dei Campi Elisei e di altri due suoi colleghi che

Erdogan, califfo contraddetto

Se fino ad ieri Erdogan aveva sperato che un plebiscito popolare avrebbe accolto la sua proposta di riforma costituzionale , oggi la stentata vittoria lo ricolloca nel limbo delle pie intenzioni, dell’emblematico “ vorrei ma non posso”. Il progetto di riforma costituzionale infatti, che avrebbe

Le pie intenzioni italiote

Le autorità di un Paese che ha nel suo patrimonio architettonico, nelle bellezze naturali esistenti e nel settore indotto del turismo la sua inconfondibile caratteristica peculiare dovrebbe approfittare di ogni occasione valida per veicolarne l’immagine: una specie di spot pubblicitario autorizzato e legittimato cosi’ a