Category Archives: News

Online il numero 3-2018 del bimestrale L’Isola

Online il numero 3-2018 del bimestrale L’Isola

E’ online il numero di Maggio – Giugno 2018 del bimestrale L’ISOLA. In questo numero: L’EDITORIALE In nome dei diritti dell’uomo e al servizio della democrazia mondiale: Siria, tanto tuonò che piovve – pag. 2 15 Maggio 2018 – 72° Anniversario dello Statuto Siciliano –

La chiave del successo di Putin e dei leaders dell’ Europa orientale

Le trionfali rielezioni di Putin e dei leader dei Paesi dell’est-Europa hanno fulminato l’occidente. Non sono certo mancati commentatori che abbiano evocato brogli elettorali o gridato al trionfo delle dittature, eppure i risultati dimostrano esattamente la popolarità autentica degli eletti. I risultati hanno scatenato le

Cresce l’ingerenza dell’UE negli affari interni degli stati membri

Le istituzioni europee non finiscono mai di stupirci. Hanno sostituito al principio del libero arbitrio – che dovrebbe essere consentito ad ogni Stato nazione – quello dell’obbligatoria accettazione di una propria dottrina decisa, senza tener conto del volere dei popoli, nelle stanze della burocrazia di

15 Maggio 2018 – 72° anniversario Statuto Siciliano

L’ALTRA SICILIA resta convinta che una ricorrenza deve accadere e ricordarsi proprio nel giorno esatto, anniversario dell’evento, altrimenti tutto sarebbe aleatorio ed ogni tentativo di celebrazione estremamente relativo. Pensate ad una ricorrenza qualsiasi, quella del 25 aprile, per esempio – celebrazione della festa della Liberazione

Auguri, prefiche e Facebook

Tito Livio li avevi divisi equamente tra le famiglie più influenti: predire il futuro ed i comportamenti umani è stato sempre l’obiettivo principale delle caste dirigenti, cosi’ fin dalla notte dei tempi, àuguri e prefiche hanno presieduto al destino dell’umanità  facendo ricorso incessante a tutti

Nepotismo e abuso di beni pubblici nella Commissione europee

Il funzionamento interno delle istituzioni europee e le pratiche amministrative, soprattutto nelle procedure di nomina e di svolgimento delle carriere, appare sempre più avvolto da un velo di segretezza che lo rende sospetto per mancanza di parzialità e di trasparenza. La verità è che le

Misticismo e villaggio globale

Quale sarebbe quel valore mistico che nessuno può permettersi di contestare per evitare la crocifissione sociale e civile? Il villaggio globale: la quintessenza del movimento mondialista nel quale gli Stati nazione sono rimasti solo una nozione senza anima e corpo, che deve essere sostituita da

Online il numero 2-2018 del bimestrale L’Isola

E’ online il numero di Marzo – Aprile 2018 del bimestrale L’ISOLA. In questo numero: L’EDITORIALE ULTRALIBERALISMO E SOVRANISMO- pag. 2 ELEZIONI POLITICHE 4 MARZO 2018 Un voto che cambia tutto.Un voto che spazza via la vecchia politica. Un voto “federalista”. – pag. 3 ELEZIONI

Il popolo sovrano, quindi, ha votato

Il popolo sovrano, quindi, ha votato. Dopo anni di commissariamento della democrazia ha potuto decidere finalmente da chi vorrà essere governato nei prossimi cinque anni. Tuttavia, avendo i partiti partorito una legge elettorale degna dello squallore di cui gli stessi si sono resi protagonisti nell’emanarla,

Ultraliberalismo e sovranismo sociale

Ormai i popoli , stanchi delle eterne querele tra destra e sinistra che si sono sempre rivelate  artificiali e  ormai superate da quando l’unione europea ha approvato il testo del trattato di Maastricht, hanno perso ogni fiducia nella costruzione di un’Europa che si voleva dei

Repubblica Federale tedesca: l’equivoco della formazione del governo

L’organizzazione politico-istituzionale della Repubblica federale tedesca sembra stia attraversando un periodo di crisi profonda: Angela Merkel e Martin Schulz, i presunti vincitori delle ultime elezioni legislative, appaiono fiduciosi ma sono d’accordo soltanto sulla necessità di formare un governo di “coalizione” per evitare nuove elezioni. Responsabili

Il comparto agricolo europeo e la perversione dei vantaggi comparati

La liberalizzazione planetaria dell’economia è il dogma perseguito dalle autorità dell’Unione. In realtà è solo una perversione della teoria dei vantaggi comparati, sviluppata dall’economista inglese David Ricardo, nel contesto del commercio internazionale. La tesi su cui si basa è che un paese tenderà a specializzarsi

Azionariato popolare per la costituzione di una compagnia di bandiera siciliana

Alla cortese attenzione del Ministro-Presidente della Regione siciliana, Sebastiano Musumeci. I siciliani vivono quotidianamente sulla loro pelle la perifericità della loro terra e la sempre più problematica attuazione di quella continuità territoriale, sacrosanto dettato costituzionale, che dovrebbe rendere omogenee, attraverso le reti infrastrutturali di trasporto

La guerra in Siria è la celebrazione della disinformazione

Condanniamo la strage di Goutha e puntiamo l’indice contro i ribelli islamici che martirizzano la popolazione civile. Condanniamo Assad che, nel tentativo di combattere i ribelli, bombarda indiscriminatamente obiettivi sensibili come ospedali e scuole, facendo il gioco dei terroristi e dei loro alleati, aggiungendo ulteriori

Ripensare una nuova alleanza atlantica dopo la Nato

Bruxelles tenta di organizzare il dopo Brexit fra mille difficoltà dipendenti dalle diverse sensibilità politiche esistenti, che potrebbero essere risolte se gli Stati nazione dell’Unione avessero un’identica percezione della prospettiva europea e il diritto di poterla esercitare. L’Unione Europea con il suo ultra-federalismo, per non

Nonostante UE, Nato e Tsipras, la Macedonia vuole restare greca

Come era già successo 15 giorni fa a Salonicco, migliaia di persone hanno manifestato domenica scorsa ad Atene contro la paventata svendita della Macedonia, chiedendo specificatamente che il nome Macedonia non compaia in alcun documento ufficiale del Paese vicino. Con questa protesta i greci hanno

Unione europea: i popoli hanno i governanti che si meritano

Lo scorso mese di novembre si è tenuto a Budapest, un incontro tra i 16 paesi dell’Europa centro-orientale e il primo ministro cinese Li Keqing. L’evento, organizzato dal primo ministro ungherese e vicepresidente del PPE Viktor Orban, è stato trascurato quasi ignorato dai media occidentali.