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15 Maggio 2006: 60° ANNIVERSARIO DELL’AUTONOMIA SICILIANA
Pubblicato il Thursday, 11 May @ 11:13:28 CDT di fpcatania

Dalle comunita' siciliane all'estero Bruxelles, 11 Maggio 2006

Quest'anno l'Anniversario dell'Autonomia sarà festeggiato da L'Altra Sicilia a Bruxelles con un giorno di anticipo.

Abbiamo atteso tanto per dare questo annuncio per dimostrare una verità fondamentale: dell'Autonomia (e della Sicilia) non importa niente alla nostra classe politica se non c'è nessuno - come noi - che alza il vessillo della Trinacria.

Ricordate l'anno scorso il fiorire di iniziative per il 15 maggio?

Si fece di tutto, soprattutto nei paesi più vicini a Mazara dove stavamo celebrando la Festa dell'Autonomia, per offuscare la nostra iniziativa.

L'intera regione fu investita di manifesti che celebravano il premio Archimede ad Agrigento; Marsala (vergogna!) celebrò con maggior vigore l'invasione garibaldina che ricorre quasi negli stessi giorni.

Tutti sembravano invasati di autonomismo.
Perché?

Per non parlare e non far parlare de L'Altra Sicilia, ecco perché: questa minaccia (assai concreta) di mandarli tutti a casa. E per non parlare de L'Altra Sicilia si potevano bene cantare le lodi del'Autonomia (salvo poi affossare con il "nuovo Statuto" o con l'appoggio alla devolution questo ingombrante fastidio).

Ora che si è ritenuto di festeggiarlo all'estero per ringraziare i Siciliani della diaspora che hanno espresso la loro fiducia nei nostri confronti, in Sicilia niente di niente!

Sono tutti indaffarati a conquistarsi un posto da mantenuto a Palazzo Reale (ma cù' si ni futti 'i l'autonomìa?)!

E come non parlano di autonomia se non c'è nessuno a farlo, perché "non lo sentono", così non gliene importa nulla di noi se non c'è nessuno che solleva problemi veri. Solo in quel caso, solo se c'è una voce, un pungolo come il nostro, "lor signori" si svegliano dal loro torpore e si ricordano che esiste una Terra chiamata Sicilia: vergogna!

Sono tutti indaffarati con le loro campagne elettorali in cui promettono che non faranno andare via i giovani siciliani dalla loro terra: traditori e bugiardi!

Come manterrete questa promessa se siete curvi a 90° gradi rispetto agli ordini che vi arrivano da "fuori"? se non siete "autonomi" dentro?

In particolare quest'anno la celebrazione dell'avvenimento si sposa con la campagna contro la devolution intrapresa da L'Altra Sicilia: 60 anni di Autonomia, o si sopravvive o si muore!

Dopo un boicottaggio che non ha avuto mai il coraggio di smantellarla, si sta tentando la "soluzione finale". E - badiamo Siciliane e Siciliani - il rischio è che questa soluzione finale non riguardi solo l'Autonomia, per quanto preziosa, ma anche tutti noi come Popolo!

Non facciamoci scoraggiare dicendo che quest'Autonomia è "come se non ci fosse" e quindi tanto vale rinunciarci.

Chi l'ha detto che un testo costituzionale mai applicato debba restare sempre tale?

La vera Rivoluzione è metterlo in atto! Se ci pensiamo è la rivoluzione della legalità, la più pacifica e dirompente che ci sia.
Il giorno in cui, invece, non avessimo più questo strumento, qualunque tentativo di riscatto sarebbe visto come "antipatriottico" ed "eversivo", "separatista", come era ai tristissimi giorni del Regno d'Italia.

In altre parole è come se la Sicilia fosse un uomo a cui sono legate le mani dietro la schiena ed al quale si dicesse: "Ma perché non te le fai tagliare queste mani, tanto non te le fanno usare?" Chissà, forse un giorno riusciremo a tagliare questi lacci ed a fare quello che vogliamo noi, anziché fare sistematicamente quello che vogliono gli altri.

Pertanto tutti i Siciliani sono invitati alla Conferenza programmatica dal titolo "Autonomia Speciale, Devolution e Nazione Siciliana: passato, presente e futuro" che si terrà a Bruxelles domenica 14 maggio, presso l’Istituto di Lingua e Cultura Siciliano.

Il futuro dei nostri figli è nelle nostre mani, non facciamoci intimidire e torniamo tutti in Patria a votare e gridare il nostro NO alla distruzione della Sicilia!

ANTUDO!

L’Altra Sicilia – Ufficio stampa


 
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Re: 15 Maggio 2006: 60° ANNIVERSARIO DELL’AUTONOMIA SICILIANA (Voto: 1)
di Rino (info@siciliapaisi.org) il Tuesday, 03 July @ 09:15:39 CDT
(Info Utente | Invia un Messaggio) http://www.messinacity.com
Rino Baeli da Messina scrive:

Ho ricevuto oggi una telefonata dal Professor Mirto dell'Università di Palermo che lavora insieme a Giuseppe Scianò per divulgare tutta la storia della Sicilia nascosta al Popolo Siciliano.

Avevo chiesto loro di andare a vedere una LAPIDE DEDICATA AL VESPRO NASCOSTA DA UN ALBERO ED UNA SIEPE per cercare di riportarla alla luce.
Questa lapide si trova sul muro accanto alla Torre-Campanile della Chiesa della MARTORANA a Palermo di fronte alla Chiesa di San Cataldo, accanto al Municipio, Palazzo delle Aquile.

Potete vederla nelle pagine internet che seguono:

http://www.osservatorio-sicilia.it/index.php?mod=&opmod=read&id=it/118330821 9

http://www.messinacity.com/News/Archivio/2004/2004-03_Lapide.htm

c'è anche in un sito di Milano che archivia tutte le lapidi si chiama

http://www.chieracostui.com/ cercate nel sito: Palermo-Vespri

Adesso il Prof Mirto mi dice di essersi informato con il prete che gestisce la chiesa, che fa risalire la lapide al periodo risorgimentale.
Da quello che so io tutto il complesso è gestito dai CAVALIERI DEL SANTO SEPOLCRO che fissano orari di apertura e gestione del complesso monumentale.

L'accesso alle due chiese è proprio dalla piazza dietro il Comune,
dove c'è il teatro in ristrutturazione. La lapide si trova proprio in cima alla scala d'accesso dopo il cancello sulla sinistra.
Se fosse libera da coperture di alberi si potrebbe vedere anche da fuori, anche quando il complesso monumentale è chiuso, fuori dagli orari di visita.

Un posto veramente UNICO in tutta Palermo trattandosi del monumento più famoso dei NORMANNI infatti la Chiesa della Martorana è la più famosa chiesa di Palermo perchè contiene il famoso MOSAICO di INCORONAZIONE DEL RE NORMANNO direttamente per mano di DIO PADRE ONNIPOTENTE, si trova sulla destra appena si entra (vedi foto su internet cerca: RUGGERO II mosaico)

Come potete vedere dalla foto la chiesa della Martorana è già BEN NASCOSTA, a sinistra dal Teatro e dalla pesante Facciata settecentesca a destra.

La lapide è posta sul muro laterale di questa facciata, accanto alla torre.

Sulla lapide NON CI SONO DATE ma solo il testo in italiano che segue:


IL POPOLO SICILIANO

LIBERATOSI APPENA DAL GIOGO ANGIOINO

ADUNAVA IL GENERALE PARLAMENTO

E MENTRE LA EROICA MESSINA

CON MIRABILE VALORE

FIACCAVA L'IMPETO DELLE ORDE INVASORI

CHE LA CURIA ROMANA

VENIVA INCITANDO A SOSTEGNO DELL'ESPULSO

DECRETAVA CONCEDERE

PRONTI E VALIDI MEZZI A

STABILE AUSILIO A RESISTERE

LA MONARCHIA NAZIONALE

RAFFRENATA E SORRETTA

DALLE ANTICHE LIBERTA' DEL PAESE

Vorrei farvi notare che la Chiesa chiamata poi della Martorana è stata costruita nel 1143 da Giorgio D'Antiochia, ammiraglio di RUGGERO II il Normanno,
fu poi ceduta nel 1433 al monastero adiacente fondato da Eloisa Martorana, da cui prende il nome. Della costruzione originaria resta il campanile ed il corpo della chiesa...(testo tratto da un volume TURISTICO stampato in decine di migliaia di copie).

Vi faccio notare che il Duomo di Palermo è stato costruito nel 1185, cioè 42 anni dopo la Martorana. ANCHE IL DUOMO è CIRCONDATO da 4 campanili simili a quello della MARTORANA.
IL PALAZZO DELL'ARCIVESCOVO DI fronte al Duomo è stato costruito dopo alcuni secoli dal VESPRO, se notate i campanili sono simili a quelli del duomo ma MOLTO PIU' ALTI e IMPONENTI.
Nell'architettura si manifesta la POTENZA DEL VATICANO che vuole emulare, superare e nascondere la grandiosità del duomo costruendo di fronte all'ingresso principale un edificio PIU' GRANDE e PIU' IMPONENTE DEL DUOMO STESSO, sta a significare il tentativo simbolico di sottomettere la CHIESA SICILIANA AL POTERE DI ROMA che attraverso il suo enorme palazzo sovrasta il duomo stesso. La costruzione poi dell'ingresso laterale de

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Re: 15 Maggio 2006: 60° ANNIVERSARIO DELL’AUTONOMIA SICILIANA (Voto: 1)
di tabasco8 il Tuesday, 01 April @ 14:16:52 CDT
(Info Utente | Invia un Messaggio | Journal)
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