Cu l’INPS si mori

Riceviamo e pubblichiamo questa interessante lettera da parte di Orazio Vasta (Rarika Blog).

Egr. Signor Procuratore della Repubblica
di Catania

e p.c: INPS sede di Catania

Redazione “Mi manda raitre”
Organi di stampa

Blogs.

Da oltre un decennio lavoro,nel periodo primaverile-estivo, alla reception del Lido dei Ciclopi (Gli Ulivi srl) di Acitrezza, rapporto di lavoro che s’interrompe il 31 ottobre per “fine stagione balneare”.

Da due anni ho raggiunto i requisiti per avere DIRITTO alla DISOCCUPAZIONE ORDINARIA, che, con la nuova normativa vigente, viene ritribuita dall’INPS mensilmente per almeno sei mesi dopo il licenziamento.

Ebbene, al 27 marzo 2008, la sede INPS di Catania ha così pagato, attraverso bonifico postale, la mia INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE:

€ 287,67…”13 giorni.Periodo dal 18/11/2007 al 30/11/2007″
€ 757,22…”30 giorni.Periodo dal 1/12/2007 al 31/12/2007″
€ 371,19…”17 giorni.Periodo dal 1/01/2008 al 17/01/2008″

Intanto,non si capisce con quale criterio viene deciso il numero dei giorni da indennizzare: a novembre 13 giorni, ma io sono stato licenziato il 31 ottobre; a gennaio 17 giorni, ma gennaio conta 31 giorni; e oggi è il 27 marzo, e del bonifico dell’INPS nessuna notizia! Converrà con me, Dottore, che questa è una modalità, a dir poco, assai strana d’intendere e di pagare una “indennità di disoccupazione”!

Ma, la cosa che è ancora più sorprendente, è che il mio non è un caso limite. E’ così che vengono trattati dalle nostre parti i cittadini che hanno DIRITTO ALL’INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE ORDINARIA!

Dalle nostre parti, perchè, da Roma in su, il mio sarebbe un caso limite, considerando, dalle informazioni da me acquisite, che, puntualmente, ogni giorno 20 del mese, i benificiari del trattamento previsto dalla legge ricevono il bonifico dell’INPS territoriale.

Qui,no,Egregio Signor Procuratore della Repubblica,qui no!

Qui,oltre al danno del lavoro precario- come è nel mio caso-subiamo questa comprovata ILLEGALITA’ da parte dell’INPS. E come definire chi non applica le norme previste dalla legge? ILLEGALITA’.

E’ LEGALE il conteggio “allegro” fatto dei giorni da indennizzare?

E’ LEGALE la non puntualità di tale indennizzo?

E’ LEGALE che non ci sia un ufficio URP all’INPS, e che bisogna fare file, file e sempre e solo file interminabili, interminabili e mortificanti file bulgare, per poi sentirsi dire, con tanta aria di sufficienza, dall’impiegato/a di turno, che il “fatto” non è di sua competenza, oppure essere liquidati con l’ermetica e altrettanto indisponente “la pratica è in lavorazione”?

Dottore,mi rendo conto del gran lavoro che svolge Lei e il suo Ufficio,in questa Terra dove alligna ancora la malapianta della mafia. Mi rendo conto del gran lavoro che viene svolto dagli organi giudiziari e di polizia.

Ma,Santo Dio, la LEGALITA’ deve essere applicata, rispettata e tutelata ovunque, lo dice la stessa Costituzione democratica. E, allora perchè l’INPS si può permettere di fare tutto quello che vuole nei confronti degli aventi DIRITTO all’indennità di disoccupazione?

Attenzione,parlo di DIRITTO e non di favore.

Io ho DIRITTO all’indennità di disoccupazione mensile,e gennaio è di 31 giorni anche a Catania! E il mese di marzo fa parte del calendario anche in Sicilia! E sono disoccupato dal 1 novembre,ma non per l’INPS, che è in ritardo di 17 giorni!

Egregio Signor Procuratore della Repubblica di Catania,credo fermamente nel PRINCIPIO DEMOCRATICO DEL DIRITTO e mi rivolgo a Lei perchè tale DIRITTO mi venga RICONOSCIUTO e TUTELATO,anche nei confronti dell’INPS.

In attesa di un Suo riscontro,un cordiale saluto.

Orazio Vasta

Catania, 27 marzo 2008