All posts by admin_LS

La scomparsa di un eroe siciliano

Sono in una stanza della Clinica Saint Jean di Bruxelles, accanto alle spoglie di Francesco Paolo, che finalmente ha ritrovato la sua abituale serenità. Dovrei scrivere pagine su pagine ma sono come inebetito.  Anni di confronti , di battaglie, come diceva lui, scorrono davanti ai

Un altro anno va via e la Sicilia sempre più mortificata

Nella monotonia di un giorno ormai sempre più uguale a quello trascorso, nell’attesa di una festività che ha perso i suoi connotati, ancora per i sentieri del mondo, itinerario di scoperte e nostalgie, dove un destino, ormai accettato, ci ha posto “amaro pane a rompere”:

Voto britannico. La scommessa dell’indipendenza

Adesso tutti a cercare il colpevole, a gettare la croce su un vecchio comunista su cui avevano riposto le loro speranze, sul tradimento subito dai giovani (11 su 100 hanno votato laburista), sulle periferie che dovevano essere rosse, sull’inganno di piazze modello sardine probabilmente a

Il nuovo meccanismo europeo di stabilità finanziaria (Mes)

Il lento cammino della costruzione europea, superato lo scoglio dell’Atto unico con l’istituzione del grande mercato liberista di merci, capitali beni e persone – a cui i padri fondatori avrebbero dovuto aggiungerci però, anche criminalità e tratta di esseri umani – vive di accelerazioni folgoranti

L’importanza delle lingue minoritarie e dei popoli autoctoni

Nel silenzio di media spesso disattenti, l’Onu e l’Unesco hanno voluto richiamare la necessità di valorizzare e rivalutare le oltre 4000 lingue parlate dai popoli autoctoni in tutto il pianeta designando il 2019 come l’Anno internazionale delle lingue autoctone. Secondo quanto si legge nella decisione

La Nato è in stato di morte cerebrale

La Nato versa in uno stato comatoso e senza nascondersi dietro convenienze politiche più o meno palesi, occorrerebbe sedersi a un tavolo e discuterne le sue finalità strategiche. All’origine, questa organizzazione del trattato dell’Atlantico del nord, era un accordo creato per concludere il ciclo di

Editoriale

In una SICILIA di parassiti, di paraculi, di assistiti, di truffatori, di raccomandati, di spacciatori, di falsi ciechi, di falsi invalidi, di professionisti dell’antimafia, di professionisti del voto di scambio, di leccaculi, di chi per anni resta in attesa di ottenere un favore, di quanti

Appello ai siciliani

Fino a quando noi Siciliani non ci renderemo conto di essere in Sicilia non degli ABITANTI ma un POPOLO come lo sono i Catalani, i Sardi, i Baschi, i Corsi, gli Scozzesi, ecc… e non si deciderà una data per poterci tutti riunire che sia

COSTITUENTE? DI CHE? CON CHI? PER FARE COSA?

Da alcuni mesi alcuni “sicilianisti” si aggirano nel sottobosco della politica siciliana. Di nuovo hanno in realtà ben poco. Sono più o meno tutti orfani di qualche partito italiano, e molti di più di uno. I nomi variano; “costituente per la Sicilia”, “la Sicilia ai

Invito Giletti per un dibattito in Sicilia

Il conduttore Giletti non vuole essere disturbato nella sua opera di demonizzazione dei siciliani e della nostra terra e non ammette il dibattito ne’ alcun tipo di confronto democratico. Questa è la ragione per la quale finge di non aver ricevuto le ben due lettere

Ponte, continuità territoriale e abbandono

La tematica dei trasporti è quanto mai attuale e sempre più al centro dell’interesse del Paese. Tutti i governi che si succedono giurano sul verbo della continuità territoriale nominalmente, per fornire un servizio soddisfacente ai cittadini, in realtà sconvolgendo territori e innescando lotte di religione

Il politicamente corretto: da dibattito a dogma

L’attualità quotidiana ci dimostra una realtà politica di difficile comprensione  e profondamente ingarbugliata a causa degli effetti del “ politicamente corretto” assurto ormai a dogma societario, una verità che non si può più eludere con un valore coercitivo che cresce continuamente. Il secolo dei Lumi

Il voto democratico e i pericoli dei referendum popolari

Una domanda agita gli spiriti democratici di questo continente : in democrazia è ancora opportuno dare la parola al popolo? La risposta è raccapricciante: non sarebbe proprio necessario. Fulgide menti progressiste hanno iniziato ad agitare i fantasmi del populismo contro i pericoli dei volgari referendum

Le problematiche che affliggono la società contemporanea

Il contrasto più diffuso è quello che oppone progressismo a conservatorismo, localismo a mondializzazione. Un contesto in cui dobbiamo inserire la nozione di decentralizzazione e non definirla vicina alla destra, ma un’idea espressamente di destra. Spesso riteniamo che il nostro mondo sia organizzato in maniera

Il “califfo” Erdogan e le contraddizioni dell’Europa

Ci sono Paesi dimenticati da Dio, si dice comunemente quando si indicano strade impervie o lunghi tragitti per raggiungere una destinazione difficilmente accessibile e ci sono popoli che nel corso di tutta la loro esistenza sono trattati da reietti, rifiutati e combattuti. I curdi, quasi