Gioacchino Belli – A noi ce sarveranno le mignotte

Questo scriveva Gioacchino Belli circa 150 anni fa…

Mentre
ch’er ber paese se sprofonna
tra frane, teremoti, innondazzioni
mentre che so’ finiti li mijioni
pe turà un deficì de la Madonna

Mentre scole e musei cadeno a pezzi
e l’atenei nun c’hanno più quadrini
pe’ la ricerca, e i cervelli ppiù fini
vanno in artre nazzioni a cercà i mezzi


Mentre li fessi pagheno le tasse
e se rubba e se imbrojia a tutto spiano
e le pensioni so’ sempre ppiù basse

Una luce s’è accesa nella notte
Dormi tranquillo popolo itajiano
A noi ce sarveranno le mignotte

Traduzione:

Mentre il bel paese sprofonda
tra frane, terremoti, inondazioni
mentre sono finiti i soldi
per pagare un debito della madonna

mentre scuole e musei cadono a pezzi
e le università non hanno più soldi
per la ricerca, gli studenti più bravi
vanno all’estero per trovare lavoro

mentre i fessi pagano le tasse
si ruba e si imbroglia alla grande
e le pensioni sono sempre più basse

una luce si è accesa nella notte
dormi tranquillo popolo italiano
a noi ci salveranno le prostitute.