Finalmente le Trinacrie sventolano anche nelle Università siciliane

L’Altra Sicilia, associazione di diritto internazionale a
tutela della Sicilia e dei Siciliani “al di qua ed al di là del
Faro”, saluta con grandissimo favore la presentazione della lista studentesca
“Gioventù Universitaria” alle elezioni per il Consiglio di
Amministrazione dell’Università degli studi di Palermo, lista in cui
compare esplicitamente e centralmente il simbolo di “Alleanza etica per
la Sicilia” con la Trinacria e i colori giallo-rossi sulla parte alta dell’intero
simbolo.

La nostra approvazione non nasce da affiliazione culturale
o politica: il Sicilianismo ha, e deve avere, molte anime, tutte legittime nella
misura in cui contribuiscono a tenere alto il nome della Sicilia. Quella dell’Alleanza
di cui sopra è improntata ad uno moderatismo spiritualista che trova
nell’identità della Nostra Piccola Patria fonte di ispirazione e di motivazione.
Altre forme di Sicilianismo (liberale, socialdemocratico, centrista, etc.) sarebbero
ugualmente benvenute se avessero il coraggio di dirsi siciliane…

Così pure il cartello elettorale con due altre forze studentesche
(la destra universitaria e una formazione chiaramente ispirata alla simbologia
di “forza Italia”) lo consideriamo un fatto secondario dettato dalla
necessità di unire le forze contro lo strapotere organizzativo delle
organizzazioni studentesche tradizionali cattoliche e di sinistra per un numero
limitatissimo di posti a disposizione (i tre componenti studenteschi del CDA).

Ciò che conta è che, per la prima volta nella storia delle
Università siciliane, c’è qualche studente che non si vergogna
più della propria identità siciliana e che ne porta alta la
bandiera. Concordiamo poi con la battaglia di merito per la legalità,
i diritti degli studenti e soprattutto la centralità della cultura,
oggi troppo trascurata per interessi di parte.

Bravi, cari studenti Siciliani! Siate il “sale” delle nostre università!
I migliori perché veramente liberi dalle consorterie nazionali che
vogliono irreggimentare i giovani come un loro “parco buoi”!
E, se riusciste nell’ottenere una rappresentanza, battetevi pure perché
le nostre università siano poli di eccellenza e non sempre discriminate
dalla politica universitaria nazionale ovvero terra di favoritismi, baronie
e clientele che servono solo a tenere le nostre università in stato
di minorità e favorire quelle del solito centro-nord o quelle private
che scendono in Sicilia a colonizzarci o a portar via il fiore della nostra
gioventù.

Se non ci doveste riuscire non ha comunque importanza. Avete issato una bandiera
che non sarà facilmente ammainata! Gli studenti Siciliani sanno ora
che c’è anche un’alternativa sicilianista al sistema. E questo conta
più di ogni risultato elettorale concreto.

A voi il nostro sostegno morale ed a tutti gli studenti il sentitissimo invito
ed incoraggiamento a votare per i candidati sicilianisti dentro la lista “Gioventù
Universitaria”.

Viva la Trinacria! Viva il Vespro! Viva la Sicilia!

Bruxelles, 10/07/2005