Prezzi Alitalia

L’Alitalia, la compagnia di bandiera mantenuta da tutti gli italiani, attraverso il pagamento dei biglietti ed attraverso le prebende elargite dai governi per ripianarne i debiti, ha deciso di decurtare le tariffe fino al 15 dicembre. Accorrete gente, accorrete!!

Nella sua somma bontà, con il complice silenzio-assenzo dell’assente di sempre, leggasi governo regionale, ha stabilito che volare da Catania a Roma costa 120 euro. Conviene, cribbio!! Accorrete gente, accorrete e volate !!

Nella sua infinita bontà ha altresì deciso che, per recarsi in Laguna, luogo assai più romantico, il Catania-Venezia costa 99 euro, 130 Torino e 150 Rimini. Alleluia, alleluia!! Però i conti non tornano.
Ovvero: se le tariffe si basano sulla distanza di percorrenza, come mai Roma costa più di Venezia e Rimini più di Torino e appena poco meno della stessa Venezia (non sono troppo lontani)?

O forse la compagnia di bandiera intende contribuire ad incrementare le presenze a Venezia, città, come detto, romantica, e decongestionare Roma? Sarebbe carino sapere quanti, partendo da Catania, si recano a Roma, Venezia, Rimini e Torino in percentuale; tirare le somme e verificare quanto l’Alitalia ci stia prendendo in giro. Oppure, sapere in che modo, attraverso quali parametri, si stabilisce il prezzo di un biglietto aereo dal momento che quello ferroviario, ad esempio, viene fatto pagare sulla distanza di percorrenza.

Al governo regionale verrebbe da chiedere se, messe da parte tutte le clientele, non reputi che sia arrivato il momento di contribuire, economicamente, all’acquisto del biglietto da parte dei siciliani. Nella totale assenza di una seria progettualità che possa portare ad una compagnia di bandiera, Sicula, o al sostegno di qualcuna privata nata nell’Isola, sarebbe carino che a trarre qualche vantaggio economico fossimo tutti i siciliani e non solo gli amici e gli amici degli amici.

Così l’Alitalia potrà continuare ad imporci le sue tariffe a seconda dei suoi desiderata, e noi siciliani usufruire del loro servizio sentendoci meno lontani dall’Italia e meno presi per il culo dal primo che viene.
È forse chiedere troppo?

“L’ALTRA SICILIA”
al servizio della Sicilia e dei Siciliani

(” https://www.laltrasicilia.org “)
Bd. de Dixmude 40 Bte 5 – B – 1000 Bruxelles
Tel./Fax: 0032.2.217.48.31

Bruxelles, 17 settembre 2002