Continuano gli incredibili attacchi al Sindaco di Capo d’Orlando!


Persino una mongolfieria natalizia diventa fonte di discredito per Sindoni!

Clamoroso sviluppo nella vicenda che ha portato al sequestro della Mongolfiera.
Gli agenti del Commissariato di P.S. di Capo d’Orlando, hanno notificato al Sindaco Enzo Sindoni, un avviso di garanzia emesso dalla Procura della Repubblica di Patti.
Il Sindaco è accusato di apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo (art. 681 C.P.), e accensioni ed esplosioni pericolose (art. 703 C.P.).

E’ il risultato – ha commentato il Sindaco di Capo d’Orlando – della bizzarra interpretazione data ai voli della mongolfiera dal dott. Marcello Castello, dirigente del locale Commissariato di P.S.

L’attività che è stata realizzata fino al 20 dicembre 2008 e che riprenderemo ad effettuare in qualsiasi periodo dell’anno, cioè non appena tutto sarà risolto, è stata infatti equiparata alla manifestazioni delle Frecce Tricolore e pertanto oggetto di autorizzazioni che neanche le gare aeree ed i rallye del cielo necessitano.
Ma quello
– ha continuato Sindoni – che a mio giudizio è paradossale ed ancor più grave, e che Castello, non mi abbia avvisato degli adempimenti che riteneva necessari il giorno prima del sequestro, quando ci siamo scambiati gli auguri, segno tangibile della totale assenza di volontà collaborativi e che solo per rispetto istituzionale non definisco un agguato.

Prendo atto, che non essere intervenuti mentre la mongolfiera veniva gonfiata ed aver atteso che la stessa si sollevasse, aveva un chiaro obiettivo e cioè quello di giungere ad un sequestro che la magistratura non poteva che convalidare, e facendo quindi scaturire l’indagine in corso e privando Capo d’Orlando ed i suoi visitatori di un divertimento che è comunque solo rinviato”.

Il Commento del Primo Cittadino si è poi indirizzato su altri aspetti che questa vicenda propone.

“A me piace sempre trovare il lato positivo di ogni cosa ed in questa lo trovo agevolmente: è chiaro che potere dedicare tempo ed uomini, ad attrazioni o ad una operazione d’immagine e divertimento, del quale tutta la comunità stava beneficiando, indica inequivocabilmente lo stato di assoluta quiete sociale nel quale il mio paese vive, al punto che la notte di Capodanno per le vie di Capo d’Orlando non era presente neanche una volante della Polizia.
Carabinieri e Vigili Urbani hanno comunque validamente supplito a questa assenza.

Il mio auspicio – conclude il Sindaco – e che collaborazione e dialogo torni ad essere quello che i predecessori del dott. Castello, hanno ottimamente costituito con la cittadinanza ed i rappresentati della stessa”.

Continua intanto la raccolta di firme organizzata dal Comitato delle Due Sicilie in favore del Sindaco, all’indirizzo:
http://www.firmiamo.it/firmaperenzosindoni

Fonti: Comune di Capo D’Orlando, Comitato Siciliano