Lettera aperta ad un giornalista eoliano

Bruxelles, 16 Novembre 2001

Caro amico,

ho letto il tuo articolo sul Giornale di Sicilia e
sono rimasto meravigliato, non per il contenuto (nulla
di nuovo sotto il sole!) ma piuttosto per il fatto
che, all’approssimarsi delle elezioni amministrative,
ancora si torni su vecchie tematiche, con accenti che
ricalcano la vecchia mentalità democristiana che mi
illudevo fosse stata finalmente cancellata.

Posso
capire l’impostazione, certo non condividerla, ma devo
sottolineare che è interesse di tutti noi impostare i
contenuti in una nuova ottica e con uno spirito che,
se non rasenta l’aggressivita’, dovrebbe per lo meno
indurre ad una riflessione piu’ ampia e programmatica.

Quando gli amici delle Istituzioni europee mi hanno
proposto di presentare la mia candidatura a Sindaco
per il Movimento “L’altra Sicilia – Isole Minori “, ho
dovuto sorridere con ironia per la loro scarsa
conoscenza della situazione politica eoliana e per il
fatto che loro poco possono sapere della cialtroneria
con cui si ammansiscono gli abitanti delle isole,
trattati alla stegua di feudatari medioevali e
vassalli bottegai. Per onesta’ di intenti ho comunque
aderito al loro invito, ritagliandomi una parte piu’
modesta come candidato all’elezione al Consiglio
Comunale. E questo certamente non per vincere ma per
trovare l’occasione di mettermi al servizio della
comunità, esprimere pubblicamente il mio pensiero e
proporre con spirito innovativo, forse ogni tanto
provocatorio, vecchie e nuove proposte d’interesse
pubblico che, anche se necessitano di fondi
relativamente onerosi, -peraltro molti realizzabili
con il sostegno della Comunita’ Europea – porterebbero
le nostre isole almeno alla pari con tante altre isole
del mediterraneo.

E’ stato mio primo pensiero convergere sul nome di
Mariano Bruno come Sindaco di Lipari, e presentargli
le mie proposte programmatiche quale Coordinatore
Regionale dell’Altra Sicilia per le Isole Minori:

1) Costituzione di un ASSESSORATO ALLE ISOLE MINORI,
per coinvolgere tutto l’arcipelago eoliano nelle
riforme che oggi sembrano necessarie per portare nelle
“isole del vento” lavoro, occupazione e benessere;

2) Revisione del PIANO REGOLATORE delle isole minori,
per individuare le aree idonee allla edificazione di
alloggi per le giovani famiglie, coordinate negli
stili e nei materiali per non offendere le peculiarità
del panorama eoliano;

3) Priorità assoluta alla messa in opera di STRUTTURE
DI SUPPORTO TURISTICHE oggi assenti, tranne che
ricorrere ai servizi di bar o ristoranti, quali I
gabinetti pubblici, che potrebbero essere in alcuni
casi affiancati da un centro attrezzato con deposito
bagagli . a gettone, in modo da assicurarne il
mantenimento senza aggravio per l’erario pubblico e
lcon una benefica creazione di posti di lavoro;

4) Completamento delle BANCHINE PORTUALI delle Isole
Minori strutturate in modo che l’attracco delle navi
sia assicurato anche in condizioni meteo avverse.
Senza dimenticare la necessità di siti di stoccaggio
per i R.S.U. e per il parcheggio di automezzi
destinati al trasporto di merci o materiali,
ovviamente lontane dalle zone d’interesse turistico;

5) Dotare le Isole Minori d’ ILLUMINAZIONE stradale a
mezzo di punti luce, indipendenti, a pannelli
fotovoltaici;

6) Costruzione, sull’isola di Lipari di un’
AVIOSUPERFICIE pur limitata, ma sufficiente a
permettere il decollo e l’atterraggio di aereomobili
con capienze minime;

7) Mettere in atto lo studio di una NAVE con funzione
di RIFORNIMENTO di acqua dissalata direttamente da
impianti posti sul natante per superare la dipendenza
dalle bettoline con la costituzione di un Consorzio
Idrico Eoliano. Si otterrebbe cosi’, un rapido
rifornimento delle isole e a costi contenuti,
l’ammortamento dei costi di gestione e di costruzione.
Si potrebbe nel contempo studiare la possibilita’ di
ospitare sulla nave, gruppi turistici che potrebbero
usufruire di un servizio passeggeri con cabine e
ristorazione per il periodo necessario al rifornimento
delle sette isole.

8) Sistemazione, nell’isola di Stromboli, dell’area
comunale sita in zona Piscità, con destinazione a
parco pubblico e centro sportivo polivalente.

Spero, caro “Penna a sfera” eoliano, che quanto da me
sommariamente esposto possa portare la tua riflessione
aldilà delle già scontate accuse di demagogia e serva
a stimolare il tuo interesse di Eoliano oltre che
quello di operatore dell’informazione e della
comunicazione.

Cordialmente,

Pietro P. Quinzi

L’Altra Sicilia – al servizio della Sicilia e dei
Siciliani