Invito Giletti per un dibattito in Sicilia

Il conduttore Giletti non vuole essere disturbato nella sua opera di demonizzazione dei siciliani e della nostra terra e non ammette il dibattito ne’ alcun tipo di confronto democratico.

Questa è la ragione per la quale finge di non aver ricevuto le ben due lettere ufficiali inviategli da L’Altra Sicilia per invitarlo ad un dibattito pubblico in Sicilia col Prof. Massimo Costa. L’Altra Sicilia afferma che i siciliani possono permettersi qualsiasi tipo di critica perché ne sono legittimati come comunità e spirito nazionale quando vengono attaccati senza giustificazione alcuna da parte di imbonitori al servizio dei poteri del nord.

Certo che Giletti e la 7, corazzata di Cairo che è editore anche del Corsera, possono analizzare i fatti siciliani, ma devono farlo con onestà ed in nome di una corretta informazione.
Attraverso le richieste inviate a Giletti, Noi siciliani chiediamo soltanto di non venire offesi e di poterci difendere. Dobbiamo però constatare che il silenzio di Giletti e della 7 dimostrano che l’offesa gratuita e senza possibilità di dibattito costituiscono la linea editoriale del canale.

Noi siciliani abbiamo chiesto solo di poter intervenire in un dibattito pubblico tra le parti in causa. Rifiutare il confronto come ha fatto Giletti, e peggio, fingere di non avere ricevuto le nostre richieste dimostra la manipolazione dei fatti e la mancanza di serietà professionale del conduttore Giletti e la poca oggettività della 7.

Eugenio Preta

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