Il Ministro Moratti ci scrive


From: Michele Santoro
To: letizia.moratti@istruzione.it
Sent: Friday, September 09, 2005 9:10 AM
Subject: Istruzione in Sicilia

Gentile Signora Moratti,
abbiamo assistito alla Sua intervista di oggi su RAI 1 a proposito della situazione scolastica e degli effetti della riforma da Lei fortemente voluta.

Al di là delle considerazioni sulle misure adottate con l’introduzione della riforma, gradiremmoi sapere quali sono i suoi canali di monitorizzazione sulla situazione scolastica siciliana.
Sa Ministro che non esiste alcuna attività di educazione fisica nella scuole siciliane:

  • nel 50% dei casi nelle scuole primarie;
  • nell’ 80% dei casi nelle scuole di istruzione di primo grado;
  • nel 98% dei casi neli istituti di istruzione di secondo grado.

Questi allarmanti numeri dovrebbero farla riflettere prima di rilasciare interviste in televisione perchè, specie in Sicilia, le sue affermazioni contrastano con la realtà.
Ci auguriamo che non ci dica che essendo la Sicilia regione ad autonomia speciale i programmi scolastici non sono sotto il controllo del Suo Ministero.
Fiduciosi in una sua risposta ma soprattutto in una Sua concreta azione affinchè nelle scuole Siciliane non si assista alla lezione di educazione fisica in classe e non in palestra, con le insegnanti che mettono in mostra i loro tallieur con tacchi a spillo e quant’altro ed insegnanti con doppio petto e papillon.

Il popolo, gentile Ministro, ascolta anche se sa di non essere ascoltato.
Distinti saluti

Michele Santoro
Coordinatore Regionale
Associazione di diritto Internazionale “L’ALTRA SICILIA”
Bruxelles
www.laltrasicilia.org

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From: Letizia Moratti
Sent: Tuesday, September 20, 2005 4:44 PM
Subject: Re: Istruzione in Sicilia

Gent.mo Coordinatore “Altra Sicilia”,
Sono sorpresa dei dati da Lei riportati sulla mancanza di attività di educazione fisica.
Non so da quale fonte li abbia attinti, se frutto di un’indagine campione o altro.
Avrei piacere di conoscerli nel dettaglio per confrontarli con quelli rilevati dal sistema informativo del Ministero.

In attesa di conoscere la situazione denunciata, prendo atto, comunque, che dalla Sua notizia emerge anche una realtà, non so quanto diffusa ma non per questo meno preoccupante, di un mediocre livello di qualità dell’insegnamento dell’educazione fisica e di inadeguatezza di strutture.

Attendo volentieri un Suo riscontro, per valutare eventuali interventi correttivi.

Nel frattempo La ringrazio e La saluto cordialmente augurandoLe un proficuo lavoro nella Sua ricerca alternativa al sistema.

Letizia Moratti