Una ”Catena di Santa Sicilia” per la nostra lingua

L’Altra Sicilia, insieme ad altri soggetti che hanno aderito all’iniziativa, ha lanciato un progetto di legge di iniziativa popolare per la difesa della nostra lingua tradizionale, il Siciliano, e in genere della nostra cultura da una globalizzazione che tende ad assimilare tutto ed a cancellare ogni specificità.

Il nostro progetto, si basa sull’introduzione del Siciliano e di altre “materie” di civiltà siciliana (storia, letteratura, teatro,…) nelle nostre scuole, sul bilinguismo (nei documenti pubblici, nelle insegne, nelle indicazioni stradali), sulla creazione di una radio-tv autenticamente siciliana.


Quanto è permesso a tutti i più piccoli popoli europei, nazioni e regioni storiche senza stato non c’è ragione che venga negato ai Siciliani se non per la nostra viltà nel difendere il nostro codice culturale nobilissimo quasi fosse qualcosa di cui vergognarsi.



Raccoglieremo le 10.000 firme per strada, tra movimenti e associazioni a noi vicine, in Sicilia e all’estero e confidiamo pienamente nel successo dell’operazione.
Ma siamo anche convinti che quanto più saranno le firme, tanto più la nostra deputazione a Palazzo Reale non potrà ignorarne il messaggio.
Per questo chiediamo il tuo aiuto che a te costa poco e alla Sicilia può dare tanto. Un po’ come accade nelle Catene di S.Antonio, se ognuno che riceve questa e-mail raccoglie 14 firme (tante sono le firme che occorrono per riempire il modulo) e la gira ad altre 14 persone, in pochi mesi il numero di firme autenticate sarà destinato ad esplodere.



Le procedure sono semplici.



  1. Scarica il modello allegato per la raccolta e stampalo su foglio A3 fronte e retro.
    I MODULI puoi richiederli anche al Comitato Promotore o scaricati dal sito www.laltrasicilia.org e riprodotti localmente;
  2. Prima di raccogliere le firme, occorre VIDIMARE tutti i moduli: puoi farlo o in Comune dal Segretario Generale (o un suo delegato), o in Tribunale dal Cancelliere Capo (o un suo funzionario delegato), o in Pretura dal Cancelliere Capo (o un suo funzionario delegato); se i moduli non sono vidimati, tutte le firme raccolte saranno annullate, invalidate!
  3. Le firme possono essere raccolte in presenza di un AUTENTICATORE (cancelliere di Tribunale, consigliere comunale o provinciale, funzionario incaricato dal Sindaco o dal Presidente della Provincia, ecc..);
  4. I moduli con le firme raccolte devono essere portati in Comune per il rilascio dei certificati di iscrizione nelle liste elettorali: il Sindaco, o un suo delegato, dovrà allegare ai moduli i singoli certificati elettorali corrispondenti ad ogni firmatario, oppure fare su ciascun modulo la certificazione collettiva. Le firme senza la certificazione elettorale saranno tutte annullate!
  5. I moduli con le firme autenticate e certificate devono essere spediti subito al Comitato Promotore.

NON DIMENTICARE di consegnare ai firmatari un modello pregandoli di fare lo stesso.
Infine spedisci la copia con le firme autenticate insieme ai singoli certificati elettorali corrispondenti ad ogni firmatario alla sede del Comitato promotore.

E’ più semplice di quel che si può pensare.

Basta dedicare qualche ora della nostra vita a contribuire alla sopravvivenza del Siciliano e della Cultura Siciliana e, con esso, della nostra stessa Sicilia.
Sostieni questa “Catena di S. Sicilia” e non farla interrompere.

ANTUDO!



Per qualsiasi DUBBIO, INCERTEZZA, INFORMAZIONE
CONTATTA IL COMITATO PROMOTORE al n° 338 2512743


o invia una e-mail a:
laltrasicilia-antudo@libero.it, segretario.movls@laltrasicilia.org.