Grillo ignorante! Ti spieghiamo perché in Sicilia non vincerai mai


Perché stai facendo lo stesso errore storico della sinistra e di Di Pietro: i problemi della Sicilia si risolvono da Roma, da Genova, da Milano, con più centralismo, con il ponte etc…

Sei l’ennesimo corpo estraneo, l’ennesimo “liberatore” che viene da fuori. Siamo d’accordo con molte delle tue battaglie ma di Sicilia non capisci niente e non sei meno straniero degli ascari che oggi la governano.

Dal suo editoriale “Il castello di carte” del 5 luglio:
“…
Le regioni autonome lo siano con i loro redditi, altrimenti dichiarino la secessione dall’Italia che le mantiene….”

Non è la prima volta che lo dici. L’hai anche detto – e non lo dimentichiamo – al tuo primo comizio elettorale in Sicilia, in appoggio a Sonia Alfano, quando tra il serio e lo scherzoso dicesti: “Voi volete essere autonomi con i nostri soldi”. Allora non ci fai, ci sei…
Vogliamo solo sperare che sbagli per ignoranza. Ma i tuoi grillini isolani invece di protestare ti scodinzolano dietro: nuovo ascarismo a un nuovo padrone.
La Sicilia è a credito con l’Italia, come lo è ogni colonia sfruttata dalla metropoli, mettiamocelo bene in testa!

Le statistiche truccate di Libero che dice che la Sicilia riceve dallo stato più di quello che dà sono un’emerita bufala. Chi ci perderebbe dall’indipendenza della Sicilia è solo l’Italia che già sta male e che manderebbe i carri armati (o la mafia) a regolare in conti nell’isola ribelle. I conti che fai, i conti che fa Libero, sono quelli che tengono conto della sede legale delle imprese e non del luogo dove i redditi sono prodotti. Prova a mettere una filiale di un’impresa italiana in Argentina (paese straniero) e vedi dove sono tassati i relativi redditi! La Sicilia e la Basilicata che insieme estraggono il 30 % circa degli idrocarburi consumati in Italia (quasi tutto il resto è importato) passano per “regioni mantenute”. La Sicilia produce anche il 60 % dei prodotti petroliferi consumati in Italia e tanta energia elettrica da sfamare gran parte del Sud Italia. E poi siamo noi i mantenuti… Poi, grazie ai partiti italiani che ci hanno devastato, facciamo cattivo, cattivissimo, uso delle nostre risorse, ma a questo dovremmo pensarci noi, o te ne importa qualcosa?

Magari i Siciliani sentissero le tue parole offensive ed avessero il coraggio di reclamare l’indipendenza!

Ma Vaffa…

L’ALTRA SICILIA – Antudo