Un mondo più progressista del progresso

Il 30 giugno, “la Corte Suprema autorizzava gli Stati Uniti a vietare agli atleti transgender di giocare nelle squadre sportive femminili”. Una sentenza che costituisce una grande sconfitta per il movimento LGBTQ”.
Concretamente, la Corte Suprema “ha ritenuto che gli Stati repubblicani dell’Idaho e della Virginia Occidentale “possano determinare l’ammissibilità per le competizioni femminili basandosi sul sesso biologico”.
Più della metà degli Stati americani ha già adottato leggi in questo senso”,
Però nella sentenza che consente agli Stati di escludere i transgender dalle competizioni sportive femminili scolastiche o universitarie, la CNN ha effettivamente visto la grande sconfitta del movimento LGBTQ di fronte a una Corte Suprema a maggioranza conservatrice” una sentenza che riporta una “scissione ideologica” tra le sei voci dei giudici repubblicani e conservatori e le tre voci dei giudici democratici considerati progressisti.
Da parte sua, Donald Trump si è rallegrato di tale decisione sul suo network Truth Social: “una grande vittoria” per i conservatori e soprattutto “la fine [di] una situazione ridicola”.
Ovviamente, media, associazioni e collettivi , ormai in ambascia ,denunciano la sentenza emessa dalla più alta corte americana: Amnesty International, su X, si ribella a “questa decisione, che si iscrive tra le crescenti pratiche autoritarie dell’amministrazione Trump.
Il divario non smette di allargarsi tra i sostenitori di un’ideologia woke convinta di vedere discriminazioni e sentori fascisti dietro ciascuna delle decisioni che in ogni caso assomigliano al buon  senso.
La decisione della Corte Suprema ha quindi confermato le leggi che richiedono che gli studenti-atleti competano in squadre basate sul sesso biologico. Questa decisione riguarda gli sport competitivi separati per sesso, e non tutte le attività ricreative, e non vieta completamente agli atleti transgender di partecipare agli sport.
Anche in Inghilterra, la monarchia molto progressista è in preda allo scandalo per il crimine di leso-wokismo. La regina Camilla infatti ha ricevuto pubblicamente la scrittrice J.K. Rowling regolarmente vilipendata e qualificata come “transfoba”.  Quest’ultima ha denunziato le critiche alla decisione della Corte suprema sol perché si riferisce ad uomini che fingono di essere donne. Attaccando la BBC la Rowling dice che si tratta di un canale televisivo pubblico che oscura sistematicamente i fatti riguardanti il sesso perché ha adottato una posizione ideologica che il pubblico rifiuta massicciamente. Non si parla più di  informazione, è propaganda”, scrive la scrittrice, su X.
 Questo dimostra quanto la monarchia sia scollegata dalla realtà. Tuttavia, tutti i commenti sono tutt’altro che unanimi e alcuni salutano, al contrario, l’iniziativa della Regina.
Credere che anche in Europa, alcuni troverebbero molto più semplice tornare alle semplici considerazioni di sesso biologico per differenziare uomini e donne, diventa difficile . Purtroppo si mescolano facilmente  i pennelli: a Berna, in Svizzera, domenica scorsa, le forze dell’ordine hanno creduto di fare bene evacuando da uno spazio naturista per donne “una donna [che] era presente alla piscina Marzili e, [che] a causa di alcune caratteristiche fisiche, è stata percepita come non una donna dalle altre spettatrici”, come riporta il comunicato della città Di Berna, che fa ammenda e chiede umilmente perdono per questo crudele errore di giudizio. che, aggiunge il comunicato, “dopo discussioni condotte con tatto con il team di sicurezza e prevenzione, che non hanno permesso di placare la situazione, lo stabilimento, temendo un’escalation, ha optato erroneamente per un’espulsione della donna transgender su ordine della polizia”, ed è “il clima teso [che] ha portato a questo errore di valutazione”. Va detto che “la persona interessata ha rispettato il regolamento di accesso” dello spazio naturista, poiché “questo regolamento specifica che in via eccezionale, il genere ufficiale che appare sul documento d’identità fa fede”. Le apparenze possono essere così ingannevoli!
 Così il serpente woke ha cominciato a morderai  la coda.
Eugenio Preta

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