Nei dintorni del Mondiale
In questo periodo di Coppa del Mondo, le pubblicazioni che ruotano intorno al calcio sono molto numerose. Su X, il Mondiale fa parte degli argomenti più di tendenza. Giovedì 18 giugno, un post è stato particolarmente in vista. È firmato Actufoot e ha creato la polemica.Lo scatto diffuso è un selfie scattato da Paul Pogba in occasione della sua visita all’hotel des Bleus a New York, lunedì 15 giugno. Kylian Mbappé, Aurélien Tchouaméni, Marcus Thuram e Ousmane Dembélé sono seduti ai quattro angoli della stanza. Mancano due giocatori (due giocatori bianchi), Lucas Digne e Lucas Hernandez, anche se ben presenti durante il servizio fotografico. Sono stati cancellati, lasciando apparire solo i giocatori neri.
L’account Actufoot, forte dei suoi 8,9 milioni di follower su X e 730.000 su Instagram, è colpevole di razzismo anti-bianco? Sì’ ma si difende così : »Ci siamo scusati per questo errore involontario da parte nostra. Abbiamo trasmesso un’immagine modificata dall’IA senza rendercene conto. »nascondendosi dietro il famoso e molto pratico adagio “l’errore è umano”. Ammettiamolo… L’IA ha fatto tali progressi che a volte è impossibile individuare il vero dal falso. Tuttavia, dietro l’IA, c’è un comando umano, un comando razzista.
Quindi, certo, Actufoot ha scattato una foto chissà dove e l’ha pubblicata senza porsi la minima domanda,Le personalità pubbliche, sportive e politiche, di solito così pronte a denunciare il razzismo (a ragione), non si preoccupano visibilmente che i bianchi vengano cancellati. Non osiamo immaginare quali sarebbero state le loro reazioni se, su una fotografia scattata da Antoine Griezmann o Olivier Giroud, tutti i giocatori di colore fossero stati eliminati per lasciare visibili solo Adrien Rabiot, Robin Risser, Lucas, Théo Hernandez e Lucas Digne.
Eugenio Preta