Le primarie presidenziali in Francia

Le primarie della destra e del centro, che si sono svolte in Francia per scegliere il candidato di area per le prossime presidenziali del maggio 2017, hanno dato un primo ineluttabile responso: hanno messo fine alla carriera politica di Nicolas Sarkozy. Domenica prossima, al secondo

Luigi Pirandello: non ci resta che Google per ricordarlo

Nel silenzio di ogni dovuta commemorazione, tempo fa Google aveva presentato , nella schermata d’apertura del net, un logo commemorativo del 145° anniversario della nascita di Luigi Pirandello, a conferma che il motore di ricerca è diventato misura e forma di tutte le nostre attività

Il liberalismo e questo nostro mondo fatto di sigle

Ormai le nostre informazioni non interagiscono più per concetti o per ragionamenti, ma sono le sigle, gli abbreviativi, i sunti, i protagonisti assoluti. E’ una sorta di strutturalismo moderno, la frenesia di un vivere insieme che ormai ci mette fretta, pretende supporti all’informazione ma non

All’osteria number “uan”…

Trump eletto presidente degli USA: si facciano da parte i detrattori, i politici corretti schierati alla sinistra di Bill Clinton, i banchieri e i massoni dell’Europa democratica, i campioni dei diritti dell’uomo (e della donna), gli artisti dello show business che piombano come avvoltoi laddove c’è aria di dollari e affari, neri, ispanici e meticci: Donald Trump, lo si accetti o no, è il 45° Presidente degli Stati Uniti d’America[...]

Pochi Stati senza guerra, secondo l’Indice Mondiale di Pace

Secondo l’indice GPI, il qualificato Global Peace Index che classifica gli Stati e le regioni del mondo  secondo l’attitudine di un determinato Paese ad essere considerato pacifico,  attualmente soltanto 10 Paesi possono essere considerati totalmente esenti da conflitti:  Botswana, Cile, Costa Rica,  Giappone, isole Mauritius,

Nei dintorni della Sacrestia

Un diverbio che forse potrebbe non interessare più la maggior parte dei fedeli della Chiesa, diventati tiepidi praticanti, ma che si rivolge certamente ai pochi rimasti, quelli osservanti. Cos’è successo? Qual è l’oggetto del litigio? Si è accesa semplicemente una diatriba sul posto che deve

Cantano le sirene anti-Brexit, ma Teresa May continua imperterrita

La recente decisione dell’Alta Corte britannica, che ha subordinato l’abbandono dell’Unione da parte della Gran Bretagna, l’attuazione del Brexit, alla consultazione e il parere favorevole del Parlamento, ha rilanciato le speranze degli euro-entusiasti che ancora non hanno accettato la sonora sconfitta e continuano ad arrampicarsi

OMS: libertà sessuale e fecondazione artificiale per tutti

Siamo governati da sistemi anti democratici che si sono circondati,per espletare il loro compito, di organismi e istituzioni che forse avevano un loro diritto di cittadinanza, quando i reggitori erano statisti veri e lungimiranti. Oggi, purtroppo, tutto crolla sotto la mannaia dell’improvvisazione e del progressismo

Indipendentismo in Sicilia oggi

La Sicilia oggi ha un unico grande movimento indipendentista: SICILIANI LIBERI.Questa è una novità con la quale chiunque faccia politica oggi in Sicilia deve fare i conti.Siciliani Liberi è già al centro di una fitta rete di movimenti e associazioni culturali, a noi amiche e

Commemorazione del 2 novembre

Risale all’anno 998 l’origine della giornata di commemorazione dei defunti. Voluta dall’abate Odilone, priore di Cluny , per i monaci di quel chiostro, da allora è divenuta precetto religioso . Ogni anno il 2 novembre, all’indomani proprio della festa d’Ognissanti, celebriamo la giornata dei defunti,

Questa Ungheria che resiste all’UE

Lo scorso 23 ottobre l’Ungheria celebrava la data dell’inizio della rivolta contro i sovietici, diventata oggi, giorno della festa nazionale, e il suo primo ministro, Viktor Orban, non ha avuto alcuna remora a rilanciare la sua accusa: “L’Unione europea – ha dichiarato – è ormai

Migranti: crisi o imbroglio?

Per tornare a essere onesti sarebbe ora il momento di bandire ogni falso moralismo ,ogni alibi precostituito dal nostro buonismo e riconoscere che la crisi migratoria attuale, causata- diciamocelo- dalle guerre volute dalle società evolute, ma anche da un modello occidentale di eccessivo liberismo, venga

Lo spauracchio della 3° guerra mondiale

Un giornale dell’intellighenzia “progressista” parigina, ha riportato, alla fine dell’estate, un articolo che descriveva uno scenario catastrofico preannunciando, tra virgolette, l’eventualità di una III guerra mondiale. L’autore, riferendo le gravi tensioni esistenti in Medio Oriente tra Arabia Saudita e Iran, insieme all’intervento militare russo in

La reale portata del risultato del referendum ungherese

L’Unione europea, aveva deciso nel settembre dello scorso anno, di porre freno al problema dei rifugiati in arrivo da paesi in guerra, ma soprattutto da aree geografiche in grave crisi economica, attraverso un sistema di quote da ripartire tra i Paesi membri. Il governo ungherese,

Tra cent’anni

Ripensami, tra cent’anni… recitava un pezzo di Lucio Dalla, ma quanta attualità da dover solidificare in Storia quando proprio tra qualche decennio gli storici saranno chiamati a descrivere il nostro tempo, gli anni e gli avvenimenti che stiamo oggi vivendo, in questi primi anni del