Il virus non è cinese ma decisamente globalista

La Cina appare come vincitrice della lotta al coronavirus, nonostante abbia effettivamente nascosto l’epidemia quando era contenuta entro il suo territorio, almeno fino al 20 gennaio. La propaganda cinese, infatti, è sempre martellante ed a Bruxelles avrebbero deciso di assecondarla, per quieto vivere. Un rapporto

Per un pugno di dollari, il ritorno di Greta Thunberg

Come se l‘umanità non fosse già abbastanza provata dall’epidemia, ecco ritornare in scena la celeberrima Greta Thunberg solo per comunicare “urbi et orbi” di aver donato all’Unicef 100.000 dollari ricevuti da una Ong danese, la Human act. A questo punto, per non voler sempre criticare

La nuova faccia della società: il capitalismo di sorveglianza

Sono in arrivo le regole per il tracciamento dei nostri dati privati in funzione anti-Contagio da Coronavirus tramite un’applicazione denominata “app immuni”.   Siamo travolti da messaggi societali che ci chiedono  una risposta per poter poi tradurre  in una legislazione  corrente i pericoli effettivamente percepiti,

La solidarietà europea in mano ai padroni tedeschi

Questa crisi pandemica eccezionale sarà almeno servita a portare alla luce le ferite ottusamente ignorate della solidarietà europea da quando la Germania, la maggiore potenza economica continentale, è rimasta ferma sul suo bieco egoismo e sulla sua glaciale intransigenza. Merkel ha ribadito il suo “no”

La crisi epidemica metafora della fine di una classe politica

Quando questa crisi epidemica potrà finalmente essere archiviata, arriverà il momento di valutare i danni causati dall’irresponsabilità dei governanti e puntare il dito non soltanto sugli attuali dirigenti, ma su tutto il sistema politico che li ha generati. L’inettitudine dimostrata dal potere non lascia più

L’identità cristiana e il masso rimosso del sepolcro

La Pasqua, commemorazione della morte e della resurrezione del Cristo, rappresenta l’identità della religione cristiana che può riassumersi nella fede in un Dio unico, nella coscienza dell’aldilà e nella consapevolezza di un Dio che nasce, muore, ma risorge. Altre religioni professano o hanno professato dogmi

Eurogruppo: il gioco delle tre carte

Ci sarà pure stata una ragione perché un amico che aveva lunghe “frequentazioni” in Europa, venuto a sapere della mia intenzione di trasferirmi all’estero, azzardò un consiglio che, negli anni ho verificato essere giusto: “quando sentirai parlare in italiano, peggio in siciliano, scappa lontano, nega

Petrolio: dalla Russia un assist all’Europa

Dagli anni ‘70 gli Usa, hanno dominato il mondo degli idrocarburi e tutti i settori economici grazie al prestigio che derivava loro dal potere dei petrodollari. Da qualche tempo la carta dei giochi mondiali è cambiata: la Russia si è ricostituita e l’Asia è diventata

Le quattro piume della codardia

In principio fu la negazione più ostinata della sciagura epidemica che, in assenza di tutte le caratteristiche utili a definirla tale, non fu ritenuta degna di interesse. L’Impero di mezzo aveva ignorato le avvisaglie del pericolo perché il male, il pericolo, il nemico non può

Epidemia. Una vittima di cui nessuno parla: l’Unione europea

Tra le vittime del Covid 19 c’è n’è una di cui nessuno intende parlarne: l’Europa federale o meglio, la Commissione esecutiva e il suo sedicente governo superstatale. Oggi i popoli hanno capito l’importanza del “nazionale” e sembrano volersi mettere sotto la protezione del loro vecchio

Il sillogismo storico tra la caduta di Roma e l’Occidente odierno

Nel 109 dC un’epidemia di peste colpisce l’Impero Romano uccidendo più di un terzo della sua popolazione e indebolendone irrimediabilmente il fattore di natalità di fronte ai barbari. Sembra ripetersi un sillogismo storico tra la caduta dell’Impero romano allora e l’Occidente oggi. Anche allora, l’Occidente

Trattato Ceta e agricoltura siciliana: “id quod servat, occidit”

L’ormai inarrestabile avanzare della globalizzazione si prefigura in una legislazione che possa regolare gli accordi mondialisti. In questo settore l’Unione europea si presenta in prima linea con normative che attaccano pero’ soprattutto la sovranità degli Stati Nazione e diventano una vera sventura per i territori

Frontiera turca di Parzakule: l’invasione dell’Europa

Da diversi giorni la Grecia è coinvolta in una vera e propria “guerra” per la vasta operazione migratoria architettata dalla Turchia e accettata dall’Unione europea. Più che una semplice invasione, un vero e proprio spostamento di popolazioni che lascia pensare a un preoccupante progetto di

Epidemie ed etica politica

Le epidemie sono state il viatico che i nostri progenitori hanno pagato al progresso, insieme a quello sradicamento che tanti di loro, partendo, avevano implicitamente accettato. L’emigrazione era il tributo alle conquiste che il mondo imponeva. Oggi che la società post-industriale ha messo praticamente fuori

La Cina è vicina

Immaginate Milano o Palermo: città silenziose, strade deserte, ospedali stracolmi, trasporti sospesi. Immaginate l’Italia intera al rallentatore, fabbriche vuote, abitanti bloccati nelle loro case, farmacie prese d’assalto, le piste degli aeroporti senza aerei, le stazioni senza treni, l’insieme della penisola in quarantena. Eve of destruction cantava

La società della trasparenza

Ci spiegano regolarmente  che stiamo vivendo  nell’era della trasparenza e per noi,  poveri “terrani” , tutto questo,  oltre a costituire una verità incontrovertibile, diventa una nuova peculiarità, sicuramente  unica e benefica per tutto il corso della Storia. A questo punto vorrebbero convincerci come il potere,

Ultraliberalismo e sovranismo sociale

I popoli sono davvero stanchi delle eterne e artificiali “querelle.” tra destra e sinistra,ormai superate da quando l’Unione europea ha approvato il testo del trattato di Maastricht. Oggi non credono più in un’Europa che doveva appartenere agli europei e che invece è solo interessata alla

Modello di vita europeo

Ursula von der Leyen, nuova presidente del supergoverno europeo ha presentato il programma di lavoro per il 2020. Si tratta di una serie di tematiche sulle quali il suo esecutivo intende legiferare con priorità al green deal “per obbedire” al marketing sul clima promosso da